Le coltivazioni arboree.

Sono coltivazioni in cui le piante hanno un ciclo di vita lungo, tipicamente di più anni, e pertanto il contadino deve curare il campo per lungo tempo con investimenti a lungo termine. Un tipico esempio è il frutteto. Il ciclo di vita di tali piante si divide in una prima fase di sviluppo vegetativo ed in una seconda di produzione vera e propria, che dura molti anni.

Disposizione delle piante.

Dopo che il terreno è stato preparato con le solite fasi di aratura, erpicatura, rullatura ecc., si procede alla sistemazione delle piante.  Queste vanno piantate nei nodi di un reticolo in cui più file sono equidistanti e più piante sono equidistanti nella stessa fila. Si chiama “sesto” dell’impianto lo spazio che ogni pianta risulta avere: se la distanza tra le fila è 3 metri, mentre quella tra le piante è 2, allora il sesto d’impianto è 4 x 2.5 = 10 metri quadri.

Risultati immagini per sesto d'impianto a sinistra si vede che il “sesto” è  di forma quadrata e misura 4mt x 4mt cioè 16 mq (metri quadri).

 

 

 

 

il sesto a sinistra è di forma rettangolare e misura 10mq (2.5m x 4m = 10mq).

 

 

Per alcune piante è necessario sistemare anche dei “tutori” cioè dei pali di legno o calcestruzzo che sostengano le piante.

Gli interventi di gestione della piantagione.

Le lavorazioni ordinarie prima di inserire la coltura sono:

  1. fresatura: sminuzzamento del terreno;
  2. inerbimento: si fa crescere un tappeto erboso tra le fila che consente alle macchine di spostarsi,
  3. trinciatura: si sminuzzano anche i residui di potatura che sono utili come concimi,
  4. diserbo chimico: si usano diserbanti chimici contro le erbe infestanti,
  5. concimazione: si usano nutrienti chimici nei pressi delle piante o lungo le fila.

Lavorazioni alla piante.

LA potatura serve per contenere la forma e lo sviluppo vegetativo della pianta. Una pianta con una forma controllata è più facile da curare e produce di più. Tra le forme che si preferisce avere per le piante ci sono le forme piatte e in volume:

  1. appiattite: la pianta assume una forma schiacciata , larga ed alta ma non in profondità, alcune forme tipiche sono: a palmetta, a ipsilon, a candelabro, a pantografo.
  2. in volume: le piante hanno forma estesa in altezza, larghezza e profondità, le più comuni sono dette a vaso, globo e fusetto.

 

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